Archive from settembre, 2016
Set 23, 2016 - Senza categoria    No Comments

Meteopoesia tropicale: Il Tornado

Tornado
o Colonna d’aria immensa
La tua depressione violenta

Sfiori la terra alzando un polverone
Ti sposti velocemente sollevando la tegola o le fondamenta

Tromba d’aria e il tuo quarto d’ora di indifferenza

La nostra vita appesa all’amo di una lenza
Come il pesce nella sua incoscienza

Con il tuo moto vorticoso surriscaldi la terra dei nostri pensieri
Un formicaio di giovani guerrieri

Teatro in cui si scontrano due correnti
Nell’estate calda dei poveri residenti

Set 23, 2016 - Senza categoria    No Comments

meteopoesia: grandine

 

il cielo a nord s’incupisce, di colpo il calore svanisce.
suoni, frastuoni,
rumori unisoni,
si avvicinano i tuoni.

pioviggina, piove,
si sente un tintinnio,
le grondaie grondano nello sciabordio.

arriva la grandine, aumenta, si presenta!
questa pioggia di perle,
o per dirlo in rime
concerto sublime tra le cime.

un manto nevoso estivo,
che strano miraggio!
dovuto a una dura pioggia di passaggio…

grandine o grande disagio?
una passeggera metamorfosi del paesaggio,
una goccia d’acqua tra un vento estivo…
perché senza questa strofa, la poesia, come ve la finivo?

Set 23, 2016 - Senza categoria    No Comments

meteopoesia: afa

afa
soffocante calore e umidità

affa
o che tormento!
in assenza di vento,
aria greve e calda
e cresce lo scontento

afffa
e noia!
massa d’aria a lenta circolazione
per colpa dell’anticiclone

affffa
o che tormento!
in assenza di vento;
aria greve e calda
e cresce lo scontento

afffffa
e noia!
mondo a rilento con colpi di calore;
massa d’aria a lenta circolazione
per colpa dell’anticiclone

affffa
o fastidio!
ondata di calore che causa un malore
o un malestare condizionale

afffa
a rischio i soggetti deboli o debilitati;
teneteli all’ombra e idratati!

affa
o stress!
e il caldo intenso sta per andare via
sali minerali o stati di ipertermia

afa
tanta!
e poi una pioggia;
e il caldo intenso sta per andare via

Set 23, 2016 - Senza categoria    No Comments

poesía culta: la nueva inmigración

en esto, descubrieron

en esto, viajaron

los sentimientos clandestinos

bajo las lluvias de abril y el sol de mayo,

 

con gracia graciosa, primero

con una gracia interesante, luego

y en fin, con gracia borrosa terminaron,

 

indagando en lo más íntimo del ser humano,

 

perseguidos por el cielo

con una mariposa en la mano,

en esto, llegaron

llegaron al jardín más cercano

¡mariposa a la mano!

 

situación de frontera

memoria amarga

estado de honda ausencia

que no opone resistencia,

 

¡gira la mariposa!

en el viento de la noche

 

¡la mariposa gira!

buscando la luz del lento olvido, ¡gira!

¡gira!

quemándose las alas

en el fuego del verso más triste,

 

¡gira!

con el alma contenta de averlas perdido

como un vértigo

que cruzando cuerpo y alma

cruza el desierto de la vida

para buscar un placer desentendido,

 

¡cae la mariposa!

¡hoja seca que arrebata el viento!

dijo mi tío arrebatado

en su pensamiento,

 

pensamiento de un destino fino

¡qué trágico destino!

 

destino trágico que no encuentra su aurora,

 

oleadas de pateras y un avión

¡cae la mariposa en un rincón!, porque sin papeles no hay comprensión.